Ecografia mammaria esame diagnostico non invasivo per la salute del seno
Un’indagine efficace e sicura per l’analisi dettagliata del tessuto mammario, indicata per la diagnosi precoce e il monitoraggio delle patologie mammarie.
Che cos’è l’ecografia mammaria
L’ecografia mammaria è un esame di diagnostica per immagini che utilizza ultrasuoni ad alta frequenza per analizzare il tessuto ghiandolare della mammella e i cavi ascellari.
Si tratta di una tecnica non invasiva, priva di radiazioni ionizzanti, particolarmente indicata per le donne giovani, donne in gravidanza o in allattamento e per l’approfondimento diagnostico di anomalie sospette rilevate con la mammografia o la visita clinica.
A cosa serve l’ecografia mammaria
L’ecografia mammaria consente di distinguere tra lesioni solide e liquide, identificare noduli, cisti, infiammazioni, ascessi e altre alterazioni mammarie.
È utilizzata per screening, approfondimenti diagnostici, monitoraggio di patologie benigne o maligne e guida per procedure interventistiche come biopsie o agoaspirati.
Permette inoltre di esaminare la vascolarizzazione dei tessuti mediante funzione color-Doppler.
Come funziona l’esame
L’esame si svolge con la paziente sdraiata supina su un lettino, con le braccia sollevate dietro la testa per esporre bene il seno.
Si applica un gel acquoso sulla superficie cutanea per favorire la trasmissione degli ultrasuoni, quindi si utilizza una sonda ad alta frequenza che viene fatta scorrere su tutta la mammella e i cavi ascellari.
Le onde ultrasonore rimbalzano sui tessuti interni e vengono convertite in immagini bidimensionali in tempo reale visualizzabili su un monitor.
La procedura dura circa 15-20 minuti, è indolore e non richiede particolari preparazioni o tempi di recupero.
Patologie diagnosticabili con l’ecografia mammaria
- Noduli benigni e cisti mammarie
- Fibroadenomi
- Mastiti e ascessi
- Tumori maligni al seno
- Calcificazioni e microcalcificazioni (in associazione a mammografia)
- Alterazioni post-chirurgiche o post-terapia
- Tumori linfonodali ascellari
- Valutazione post-intervento e follow-up
Importanza della diagnosi precoce e prevenzione
L’attuazione di programmi di screening che includono l’ecografia mammaria permette di ridurre la mortalità per tumore della mammella di oltre il 25-30%.
Grazie alla diffusione degli screening mammografici e alla diagnosi precoce, si stima che negli ultimi anni il rischio di morte per tumore mammario sia diminuito di circa un terzo in Italia.
Questi dati sono riportati dall’Osservatorio Nazionale Screening, che nel proprio rapporto annuale evidenzia come nel 2023 il tasso di identificazione dei carcinomi sia aumentato rispetto al 2019 grazie ad un maggior numero di esami eseguiti, migliorando così la diagnosi precoce e riducendo gli esiti gravi della malattia.
La combinazione di controlli regolari, con ecografia e mammografia, è fondamentale per migliorare le possibilità di cura e limitare il decorso della malattia.
(Fonte: Osservatorio Nazionale Screening, Rapporto 2023).
FAQ
No, è un esame completamente indolore e non invasivo. Non comporta uso di radiazioni ionizzanti.
È indicata per donne sotto i 40 anni, donne in gravidanza o allattamento, o per approfondire anomalie palpate o evidenziate da altri esami.
No, non è necessario alcun tipo di preparazione specifica.
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