Percorsi di cura
Infertilità e difficoltà di concepimento: diagnosi specialistica e percorsi terapeutici personalizzati
Un tema complesso che richiede un’analisi approfondita e un approccio multidisciplinare per supportare le coppie nel percorso verso la genitorialità.
Che cos’è l'infertilità e quali sono le difficoltà di concepimento
L’infertilità si definisce come l’incapacità di concepire dopo almeno 12 mesi di rapporti regolari non protetti.
Può essere attribuita a fattori femminili, maschili o a una combinazione di entrambi, e colpisce circa il 15% delle coppie in età fertile.
Le difficoltà di concepimento possono dipendere da alterazioni dell’ovulazione, anomalie tubariche, condizioni uterine o fattori sistemici, e richiedono un’indagine diagnostica accurata per identificare e trattare le cause.
Quali sono le cause principali dell'infertilità femminile
Le cause più comuni si raggruppano in queste categorie:
- Disturbi ovulatori: alterazioni nel ciclo ormonale che compromettono o impediscono l’ovulazione. Tra queste rientrano la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), l’insufficienza ovarica precoce e disfunzioni dell’asse ipotalamo-ipofisi.
- Alterazioni tubariche: ostruzioni o danni alle tube di Falloppio dovuti a infezioni, endometriosi o interventi chirurgici, che impediscono l’incontro tra spermatozoo e ovocita.
- Patologie uterine: presenza di fibromi, polipi, malformazioni congenite o infiammazioni dell’endometrio che ostacolano l’impianto.
- Fattori ambientali e stile di vita: obesità, sottopeso, fumo, alcol, uso di droghe, stress prolungato ed esposizione a sostanze tossiche possono ridurre la fertilità.
- Cause genetiche e idiopatiche: mutazioni cromosomiche o cause non ancora individuate che influenzano la fertilità.
Quali esami e accertamenti sono necessari per la diagnosi dell'infertilità
Il percorso diagnostico prevede
- Esami ormonali per valutare la riserva ovarica e l’equilibrio endocrino, inclusi dosaggi di FSH, LH, AMH, prolattina e tiroide
- Ecografia ginecologica transvaginale per analizzare utero, ovaie e tube
- Isterosalpingografia o sonosalpingografia per verificare la pervietà tubarica
- Esame del liquido seminale del partner per valutare la qualità dello sperma
- Talvolta test genetici o laparoscopia diagnostica in casi selezionati
Quali sono i trattamenti per l'infertilità femminile
Il trattamento si basa sulla causa identificata:
- Terapie farmacologiche per stimolare l’ovulazione o correggere squilibri ormonali
- Interventi chirurgici per rimuovere aderenze, endometriosi o fibromi
- Tecniche di procreazione medicalmente assistita (PMA) come inseminazione intrauterina, fecondazione in vitro (FIV) e microiniezione intracitoplasmatica (ICSI)
- Supporto nutrizionale e cambiamenti dello stile di vita per migliorare la salute riproduttiva globale
- Supporto psicologico durante il percorso di diagnosi e trattamento
Scopri i nostri Percorsi di cura
Sintonizzati
un alert sulla tua salute
L’infertilità colpisce circa il 15% delle coppie e rappresenta una sfida complessa, spesso accompagnata da stress emotivo e sociale significativo.
Intervenire precocemente con una diagnosi accurata e un percorso integrato aumenta le possibilità di successo nel concepimento.
(Fonte: Humanitas, 2024).
Ogni giorno è prezioso per ritrovare il tuo equilibrio.
SINTONIA assicura un ambiente accogliente dove la persona è al centro, offrendo competenza multidisciplinare e una presa in carico totale, per accompagnare ogni coppia verso la realizzazione del desiderio di genitorialità.
FAQ
I principali fattori includono disfunzioni ovulatorie (come PCOS e insufficienza ovarica precoce), malformazioni o patologie uterine, danni o ostruzioni tubariche e fattori legati allo stile di vita, come obesità e stress.
Le cause di infertilità maschile si dividono in pre-testicolari (disturbi endocrini che compromettono la spermatogenesi), testicolari (alterazioni nella produzione o qualità degli spermatozoi, tra cui varicocele, malattie e anomalie genetiche come la sindrome di Klinefelter) e post-testicolari (ostruzioni delle vie seminali e disfunzioni sessuali).
Questi fattori possono ridurre la quantità, la motilità o la funzionalità degli spermatozoi, incidendo in modo significativo sulla capacità riproduttiva.
La fertilità diminuisce progressivamente con l’avanzare dell’età, in modo più marcato dopo i 35 anni, a causa della riduzione della riserva ovarica e della qualità degli ovociti, oltre all’aumento del rischio di anomalie cromosomiche.
Le terapie spaziano da trattamenti farmacologici per stimolare l’ovulazione, a interventi chirurgici, fino a tecniche di procreazione assistita come inseminazione artificiale e fecondazione in vitro.
È fondamentale un supporto psicologico dedicato per affrontare ansia, stress e frustrazione, favorendo un approccio positivo al percorso di diagnosi e cura che spesso è lungo e complesso.
SINTONIZZATI con le ultime novità
eventi e contenuti scientifici.
La conoscenza è il primo passo verso il benessere.